CAMPIONATI ITALIANI UNDER 23 DI SCHERMA CAGLIARI 2021

IL BILANCIO FINALE DELLA RASSEGNA TRICOLORE

LE PAROLE DEL VICEPRESIDENTE FIS VINCENZO DI BARTOLOMEO E DEL DELEGATO REGIONALE GIANMARCO TAVOLACCI

 

CAGLIARI – Si sono chiusi a Cagliari i Campionati Italiani Under 23 di scherma. Una quattro giorni che ha visto in pedana alcuni tra i migliori atleti del panorama nazionale, campioni del presente e del futuro, e una nutrita pattuglia di atleti sardi. E che è stata completata da un ricco programma di eventi collaterali, come il Weekend Paralimpico, che ha permesso agli alunni delle scuole

cagliaritane di provare diversi sport in un contesto di inclusione, e il Convegno Nazionale Nastro Rosa, che ha presentato il progetto di scherma terapia sostenuto dalla Federazione Italiana Scherma, per le donne che hanno subito un intervento di mastectomia.

“È stato certamente un bel weekend – commenta il delegato regionale FIS Sardegna Gianmarco Tavolacci – intanto per l’alto livello della scherma espressa, poi per gli ottimi riscontri che abbiamo ricevuto da più parti sul fronte organizzativo. In particolar modo è stato importante il Convegno Nastro Rosa, un progetto in cui la Federazione crede molto, che può fare la differenza per tante donne che hanno dovuto superare un tumore al seno”.

I Campionati Italiani Under 23 sono la terza importante competizione che la Federazione Italiana Scherma affida all’organizzazione dell’Accademia d’Armi Athos, dopo i Campionati Italiani Cadetti e Giovani del 2017 e i Campionati del Mediterraneo del 2019. E certamente non sarà l’ultima.

Comune e FIS hanno infatti recentemente rinnovato la loro partnership e il futuro offre certamente nuove sfide, a partire dalla candidatura a ospitare i Mondiali Cadetti e Giovani del 2023. A prescindere da come andrà quella candidatura, Tavolacci ha un altro obiettivo: “Mi piacerebbe portare a Cagliari i Campionati Italiani Assoluti, che racchiudono in sé il meglio della scherma italiana e, di conseguenza, anche della scherma mondiale”.

Un giudizio ampiamente positivo è stato espresso anche dal vicepresidente della Federazione Italiana Scherma Vincenzo Di Bartolomeo. “Cagliari ha dimostrato ancora una volta di poter essere un punto di riferimento nell’organizzazione di gare nazionali. Abbiamo avuto risposte positive dall’amministrazione e dal Comitato organizzatore – ha detto -. Valore aggiunto è stato senza dubbio il Convegno Nastro Rosa, per un progetto che pone la scherma oltre il limite sportivo facendole dare speranza di ripresa e rinascita persone che devono superare un trauma post operatorio fisico e psicologico. Diventare uno sport che aiuta queste persone, mettendoci nelle mani della scienza che dovrà verificare la bontà della terapia, non può che essere motivo d’orgoglio della nostra federazione”